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Schifani: “Facebook alimenta l’odio”

18 dicembre 2009 | Autore:

Dopo l’aggressione subita da Berlusconi gli esponenti della maggioranza continuano a manifestare una certa avversione verso la Rete, in particolar modo verso Facebook. Secondo il presidente del Senato, Renato Schifani, su Facebook

si leggono dei veri e propri inni all’istigazione alla violenza. Negli anni ’70, che pure furono pericolosi, non c’erano questi momenti aggregativi che ci sono su questi siti. Così si rischia di alimentare l’odio che alligna in alcune frange. Qualcosa va fatto. Ho preso atto che si procederà ad una regolamentazione via legge ordinaria. Il Parlamento lo farà.

Di fronte a quest’accusa non si è fatta attendere la risposta di Facebook:

Vogliamo che Facebook resti un posto dove le persone possono discutere apertamente e condividere le proprie idee. Quando il condividere le informazioni si trasforma in dichiarazioni di odio o minacce contro un individuo ci muoviamo velocemente per rispondere, rimuovere il contenuto in questione e disabilitare gli account delle persone responsabili.

Insomma, anche Facebook sembra sostenere che il Presidente del Senato non sa cosa sia un social network. Qualcuno dovrebbe spiegare al Presidente Schifani che Facebook non è un pericolo per la democrazia e che esistono già le leggi dello Stato e le Condizioni d’uso di Facebook.

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3 Comments »

  • www.blog-news.it said:

    Schifani: “Facebook alimenta l’odio”…

    Secondo il presidente del Senato, Renato Schifani, su Facebook
    Si leggono dei veri e propri inni all’istigazione alla violenza. Negli anni ‘70, che pure furono pericolosi, non c’erano questi momenti aggregativi che ci sono su questi siti. Così si risc…

  • pioggiadidiamanti said:

    E' vero,Facebook fa sviluppare odio su odio anzi si assiste ad un'incitazione all'odio.Non parlo solo della questione “Berlusconi” ..E' un fattore psicologico ,l'aggregazione ,fa sentirei piu' forti psicologicamente perche' si fa parte di un gruppo oppure si e' fondato un gruppo e sai che molti possono iscriversi a quel gruppo e come si dice:l'unione fa la forza!

  • Giuseppe (author) said:

    Secondo me Facebook non fa “sviluppare odio”, perché qualsiasi cosa può fare del bene o del male, a seconda di come la si usa.

    Poi per esperienza posso confermarti la risposta di Facebook, cioè esistono già le Condizioni d’uso di Facebook. Quindi se l'abuso c'è e viene segnalato correttamente allora Facebook provvede alla cancellazione, in determinati casi anche dell'utente che ha commesso l'abuso.

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